Articolo sulla visita alla Certosa di Padula a cura di Patricia Luongo

 

 

Certosa di Padula SA

AL SEGGIO

Incontro con il Presidente delle Nove Rose in vista della sua visita a Padula prevista per il prossimo sabato.

PADULA – Un incontro con Pina Alagia il Presidente delle Nove Rose di Agromonte di Latronico in provincia di Potenza. Un interessante intervista in vista del prossimo 5 novembre 2017 occasione on cui una delegazione delle Nove Rose sarà a Padula per scoprire e riscoprire la storia e le bellezze della Little Town valdianese e si dedicheranno in modo particolare alla bellissima e suggestiva Certosa di San Lorenzo.

Presidentessa lei è una delle socie della Cooperativa Sociale “Nove Rose”. Una Cooperativa che è nata poco tempo fa ed ha sede ad Agromonte di Latronico, come nasce e quali gli obiettivi di Nuove Rose?

La cooperativa nasce dall’ impegno e dalla professionalità delle sue fondatrici, “le Nove Rose”. Nove donne, ognuna con bagagli culturali e professionali diversi che decidono di impegnarsi attraverso le proprie capacità e competenze per essere vicine ai bisogni ed agli interessi di tutta la comunità, ovviando al clima di sconforto che regna nei nostri territori, caratterizzati soprattutto da spopolamento, progressivo invecchiamento demografico e mancanza di sufficienti punti di aggregazione sociale. Territori tuttavia caratterizzati da un patrimonio ambientale e naturalistico incontaminato, tra i più importanti del sud Italia, crocevia tra il Parco Nazionale del Pollino ( patrimonio UNESCO), la Costa Tirrenica e quella Ionica.

La scelta della “rosa” come nostro simbolo non è casuale. Cercavamo un’immagine che sintetizzasse il nostro progetto, il cui significato arrivasse facilmente a tutti. Quindi la “rosa”, il fiore che fin dai tempi più antichi in Occidente è associato alla bellezza, alla generosità ed all’amore per il prossimo è diventato il simbolo della Cooperativa: un’organizzazione a scopo mutualistico che opera attraverso azioni che cercano di tirar fuori ciò che di “bello” c’è sia dentro che fuori di noi.

Anche se è recentissima tale Cooperativa ha dato vita a molti eventi ed iniziative. Quali?

La Nove Rose è nata a fine Aprile 2017, ma da subito ha iniziato a mettere in campo progetti ed iniziative dedicati soprattutto all’aggregazione sociale e culturale nonché all’educazione non formale dei più piccoli. Organizziamo diversi servizi di turismo sociale, teso alla soddisfazione dei bisogni di socializzazione, di vivere momenti di incontro, di relazione e scambio, il tutto anche nell’ottica dell’educazione permanente del cittadino. Durante il periodo estivo abbiamo organizzato il primo “ English Summer Camp” nella nostra zona, un centro estivo dedicato ai più piccoli che ha messo insieme lingua inglese attività ludica e laboratori creativi, all’interno del bellissimo parco delle Terme di Latronico in provincia di Potenza. Un’attività che ha permesso a bambini dai 3 agli 11 anni di “imparare divertendosi”, in un ambiente aperto e totalmente a contatto con la Natura.

Presidentessa quali gli eventi ed iniziative per questi ultimi mesi di quest’anno?

Gli ultimi mesi del 2017 ci vedono ancora impegnatissime su vari progetti. Con il viaggio a Pertosa e Padula concludiamo, per questo anno, le uscite rivolte al turismo sociale. Quella dei viaggi “ brevi “ è stata un’idea che ha avuto molto successo nella nostra comunità. Soprattutto perché permette anche a chi non è abituato a viaggiare , di organizzarsi facilmente e vivere belle esperienze di conoscenza ed apertura culturale. Da Novembre invece ci concentreremo su progetti rivolti alla sensibilizzazione sul tema dell’Ambiente e della promozione del Territorio. Parteciperemo, infatti alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)”: un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti nel corso di una sola settimana. È un’iniziativa che nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea e coinvolge una vasta gamma di pubblico: enti pubblici, imprese, società civile e cittadini.

Per il periodo natalizio collaboreremo con le pro loco locali, allestendo ed organizzando eventi di promozione culturale e territoriale. Ma soprattutto per la fine dell’anno prenderà vita un nostro progetto editoriale, dedicato alle scuole del territorio . Un progetto ispirato alla Natura ed agli animali, che coinvolgerà i bambini della scuola primaria e che ci rende molto orgogliose, ma che non vogliamo svelare oltre lasciando al lettore la curiosità di seguirci quando il libro, che sarà dedicato allo “ scoiattolo nero del Pollino”, prenderà forma.

Un bilancio per questo 2017 per le Nove Rose?

Il bilancio è alquanto positivo. Nel frattempo le “Nove Rose” sono diventate tredici e questo ci dimostra che anche fuori del nostro gruppo è apprezzato il lavoro che portiamo avanti con costanza ed impegno. Altre donne hanno scelto di aderire e diventare socie della Cooperativa. I periodi difficili ci sono e ci sono stati: abbiamo avuto diverse difficoltà soprattutto nella partenza. La cosa più difficile è stata dimostrare che la nostra non è un’esperienza che comunque è votata al fallimento, perché nata in proprio e senza aiuti esterni. Purtroppo superare l’idea comune che “da soli non si va avanti” è molto difficile, ma al tempo stesso è la scusa per non impegnarsi a cambiare le cose. La cooperativa finora ha dimostrato di essere fortemente motivata e tesa a far crescere le nostre comunità, operando per essere vicina a chi ha bisogno di ritrovare l’idea di futuro pieno di speranza. Come rappresentante della “ Nove Rose soc. cooperativa sociale onlus, non posso far altro che ringraziare tutte le socie che si impegnano a portare avanti un’esperienza così complessa, ma allo stesso tempo gratificante e concludo con una frase di Walt Disney che abbiamo scelto all’inizio di questa avventura, che sintetizza i passi fatti per dar vita alla nostra impresa: “pensa, credi, sogna e osa”.

Patricia Luongo.